30/09/2013
Il problema del cibo è uno dei più drammatici problemi della povertà che paradossalmente riguarda anche le grandi città europee: è sempre più facile vedere persone che frugano nei cassonetti dell'immondizia per cercare cibo. Dar da mangiare è un valore molto antico, diffuso in tutte le culture, perché ha un richiamo diretto al valore della vita. Si vogliono perciò sostenere i centri d'accoglienza e le mense per i poveri e per i senza fissa dimora della Comunità di Sant’Egidio, a Roma e in altre città italiane, attraverso l’acquisto di pasti da distribuire nelle mense della Comunità, dove sono serviti gratuitamente più di 100.000 pasti all’anno. Inoltre si intende acquistare indumenti intimi, saponi ed asciugamani per il servizio docce offerto ai poveri nei Centri d'Accoglienza e acquistare scarpe ed indumenti per gli anziani più poveri.
La Comunità di Sant’Egidio nasce a Roma nel 1968, all’indomani del Concilio Vaticano II. Oggi è un movimento con più di 60.000 persone impegnato a Roma, in Italia e in 70 Paesi del mondo. La solidarietà a favore dei poveri è vissuta da ogni membro come servizio volontario e gratuito. Esistono programmi diversi per obiettivi e metodologie, secondo il numero di aderenti e delle energie presenti nei differenti Paesi.
Dall’8 al 27 ottobre 2013 sostieni anche tu con Telecom Italia la campagna “Amici dei Poveri”.
Per farlo puoi:
Al termine dell'iniziativa Telecom Italia verserà alla Comunità di Sant’Egidio l’intero ammontare di tutti gli importi effettivamente donati.
Per maggiori informazioni vai sul sito: santegidio.org